Boxe, dalla Valle Telesina al tetto d’Italia: il trionfo tricolore di Dario Sapone
C’è un nuovo re sul trono dei pesi supergallo nazionali, e parla il dialetto della nostra terra. Dario Sapone, 29 anni, orgoglio di Dugenta, ha conquistato il titolo di Campione italiano di Pugilato.Il match, andato in scena Venerdì sera al Palasport, ha visto Sapone dominare l’incontro contro lo spezzino Matteo Petriccioli. Una vittoria ai punti netta, frutto di una varietà di colpi e una velocità d’esecuzione che non hanno lasciato scampo all’avversario. Per l’atleta dugentese si tratta dell’ottavo successo su altrettanti incontri da professionista: un percorso netto che lo proietta direttamente nell’élite della boxe nazionale. La storia di Dario non è solo quella di un atleta talentuoso, ma di un uomo che conosce il valore del sacrificio. Nonostante il successo, Sapone continua a lavorare in fabbrica, dividendo le sue giornate tra i turni lavorativi e gli estenuanti allenamenti nella scuderia di Ferrara Boxe.”Non è facile conciliare i turni con gli allenamenti, ma con la forza di volontà ce l’ho fatta”, ha dichiarato il neo-campione a fine match, dedicando il successo al suo maestro Roberto Croce — al suo sesto titolo da allenatore — e alla fidanzata Giada. La notizia del trionfo ha fatto rapidamente il giro della Valle Telesina e dei Comuni limitrofi, dove Dario è stimato non solo come atleta ma come esempio di dedizione. Tra i numerosi attestati di stima, è giunto anche il pensiero del Primo Cittadino della vicina Limatola.”Complimenti vivissimi a Dario Sapone per questo straordinario traguardo; il suo successo è l’esempio lampante di come l’umiltà e il duro lavoro portino dritto alla vetta”. Il campione non ha intenzione di fermarsi: lo staff tecnico guarda, infatti, già avanti: entro la fine dell’anno è prevista la prima difesa del titolo.



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